BRER-AI
MANIPULATED
Martina Viet Ha Colombini
prompt AI: "a painting of three women, they are in control of the world’s fate, they are looking at the globe, manipulating it, hands on the globe, pointing fingers, judging looks on their faces, feeling superior, they are sitting on a podium, symmetry, subject in the centre"

Vergine in trono col Bambino, i santi Anna, Elisabetta, Agostino e il beato Pietro degli Onesti
Ercole de Roberti
1479 - 1481
Il dipinto, noto anche come Pala Portuense, fu realizzato tra il 1479 e il 1481 per la chiesa di Santa Maria in Porto Fuori a Ravenna, sotto la cura dei Canonici Lateranensi. Nel XVI secolo, fu trasferito alla chiesa di San Francesco nella stessa città e successivamente, a seguito delle soppressioni napoleoniche, arrivò alla Pinacoteca. Il quadro raffigura un imponente trono ottagonale, su cui è seduta la Vergine, incorniciato da una maestosa architettura. La base del trono è decorata con formelle che imitano rilievi bronzei in stile antico, ispirati all'opera di Donatello per l'altare del Santo a Padova, raffiguranti scene come La strage degli innocenti, L’adorazione dei Magi e La presentazione di Gesù al Tempio.
Ai lati del trono sono rappresentati Sant’Agostino, protettore dell’ordine dei Lateranensi, e Pietro degli Onesti, suo fondatore. La base del trono è sostenuta da colonne attraverso cui si intravede un suggestivo paesaggio marino in tempesta, probabilmente un riferimento alla fondazione di Santa Maria del Porto: Pietro degli Onesti, infatti, dopo essere scampato a un naufragio al ritorno dalla Terrasanta, promise alla Vergine la costruzione di una grande chiesa come ringraziamento per il miracolo ricevuto.
La pala rappresenta uno degli esempi più significativi della monumentalità composta e classica di de’ Roberti. Qui, l'artista modera l'esagitato dinamismo degli affreschi di palazzo Schifanoia a Ferrara, adottando forme solide e misurate. Le figure sono trattate con un modellato plastico robusto, mentre le inquietudini espressive dell’artista rimangono confinate nelle decorazioni.

Manipulated
Martina Viet Ha Colombini
2024
L'immagine mostra quattro giovani donne che interagiscono con un globo terrestre, il quale occupa una posizione centrale nell'opera. Le donne sono vestite con abiti dai toni pastello e sembrano assorti nelle loro attività.
La donna in bianco (a sinistra) e quella in grigio (destra) sono inginocchiate e tengono in mano, rispettivamente, una corda legata a un piccolo pupazzo stilizzato, e una bambola vestita con un abito blu e un nastro rosso.
Le donne in centro, in piedi, hanno espressioni serie, pensierose, come se stessero riflettendo sulla scena o sulle azioni delle donne in primo piano.
Dietro di loro, un grande mappamondo funge da sfondo, creando una scena che potrebbe alludere alla manipolazione del destino del mondo o delle persone.
Gli abiti e le pose delle donne, insieme agli oggetti che tengono in mano, suggeriscono un tema di controllo e riflessione sul potere e l'influenza.
L'atmosfera generale è contemplativa e carica di simbolismo, con una chiara enfasi sulla relazione tra gli individui e il mondo, e le dinamiche di controllo e manipolazione.
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